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Pantelleria: la Sicilia che non conosci

È aspra, affascinante, travolgente, con il nero della lava interrotto dalle distese verdi dei vigneti. Intorno, un mare blu profondo che contrasta con i colori intensi dell’entroterra. Isola di origine vulcanica, l’ultima eruzione è avvenuta nel 1891 ma tuttora sono ancora presenti molti fenomeni di vulcanesimo secondario, prevalentemente acque calde e soffioni di vapore.

Nota per la sua centralità nel Mar Mediterraneo, Pantelleria si caratterizza per la singolarità del suo paesaggio: colate laviche a blocchi, cale e faraglioni.

Pantelleria

Pantelleria

Ginestra, pino marittimo, timo, lavanda, origano, mentuccia sono elementi dominanti della flora locale; qui cresce spontanea una varietà di Cappero, che oggi rappresenta anche una delle principali coltivazioni dell’isola, insieme con quella della vite e dell’ulivo.

Abbiamo prenotato volo+appartamento+auto+giro in gommone tramite il sito http://www.dammusisciuvechi.it e devo ammetere che l’organizzazione è stata davvero impeccabile. Appena atterrati c’era già pronta ad aspettarci la nostra Panda bordeaux 4×4 vecchio modello, noterete subito che praticamente tutti i turisti “sgaseranno” per le strade sterrate pantesche con queste “pandine” colorate…
Il nostro Dammuso era in località Scauri Basso, il dammuso è un fabbricato rurale, tipico dell’isola, costruito in pietra lavica, con tetto bianco in contrasto.

Lago Specchio di Venere

Lago Specchio di Venere

Altro dettaglio caratteristico di Pantelleria sono i Giardini Panteschi: tipiche costruzioni cilindriche in muratura di pietra lavica con la duplice funzione di bonificare il terreno dall’eccesso di pietrame e di proteggere gli alberi di agrumi piantati all’interno dal vento e dalla salsedine. Splendido è il panorama che si attraversa percorrendo la Piana Della Ghirlanda, natura incontaminata e terre coltivate con amore e precisione; colori intensi e profumi coinvolgenti vi spingeranno a spegnere la macchina abbandonarla in strada ed immergersi in questo paradiso naturalistico che sembra quasi fuori “dal mondo”.

Piana Della Ghirlanda

Piana Della Ghirlanda

Isola famosa per il Vino Zibibbo (squisito!!!) e vini dolci come il Moscato di Pantelleria, il Passito di Pantelleria ed il Moscato Passito di Pantelleria.
Come detto prima, pregiata è la produzione e coltivazione del Cappero, che onestamente ha tutto un altro gusto, sapore ed odore rispetto al nostro del Nord Italia. La gastronomia di Pantelleria presenta una grande varietà di piatti tipici, nei quali si mescolano caratteristiche siciliane e del mondo magrebino; dal CousCous all’Insalata Pantesca, dal Coniglio in Agrodolce, ai Ravioli Panteschi ripieni di ricotta e menta.
Il dolce tipico è detto “Bacio Pantesco” ed il tipico formaggio fresco pantesco è detto Tumma, consumato sia dolce che salato.

Nicà

Nicà

Noi che siamo delle “buone forchette” e che amiamo la cucina italiana ci teniamo a consigliarvi questi ristoranti panteschi:
La Vela (Scauri Porto) consigliato all’ora di pranzo perchè si affaccia su un grazioso porticciolo ricco di barche colorate, ottimo pesce fresco;

Ristorante La Vela

Ristorante La Vela

La Favarotta (Kamma) accogliente giardino in stile pantesco, personale simpatico e coniglio in agrodolce buonissimo;
Al Tramonto (Scauri Basso) locale raffinato, personale accogliente, lo chef rivisita in maniera delicata tutte le ricette locali, splendido al tramonto;

Poi… beh, dove bersi un buon capuccino ed avere una vasta scelta di dolci siciliani?!? Ovviamente alla Pasticceria Da Giovanni (Piazza Cavour), per pizzette favolose andate da Pinuzzu U’ Palermitano (Borgo Italia) ed infine, dulcis in fundo, dove prendere arancini, pasta alla siciliana, couscous di pesce o di verdure e panzerotti ripieni da farvi venire l’acquolina in bocca solo a guardarli? Dalla Rosticceria CiakiCiuka (Scauri Alto).

Pantelleria

Pantelleria

Pasticceria Da Giovanni

Pasticceria Da Giovanni

Il mare puó essere raggiunto mediante agevoli discese per la scoperta di angoli suggestivi. L’inconfondibile bellezza dei fondali, nonché la trasparenza delle acque e gli scogli lisci che consentono di sdraiarsi comodamente per prendere il sole sono le discese dell’Arco dell’Elefante, Martingana e Balata dei Turchi.

Arco dell'Elefante

Arco dell’Elefante

Proseguendo troverete Nicà, dove le sorgenti termali arrivano quasi a 100 gradi, fuoriescono fra gli scogli della costa mescolandosi subito con l’acqua del mare.
Questo è solo una accenno della ricchezza del mare apprezzabile integralmente con visite in barca o in gommone nei tratti di costa non raggiungibili via terra.

Meta turistica per eccellenza è il Lago Specchio di Venere, bacino lacustre situato nella parte Nord dell’Isola. E’ alimentato sia dalle sorgenti termali che dalle piogge, ricca di fango nero-verdastro, dovuto a depositi di alghe (dal caratteristico odore di zolfo) che viene utilizzato, per uso terapeutico, sulla pelle. Consiglio la “vista dall’alto” del laghetto passando per la località Bugeber. Da qui bellissimi scorci per fotografare l’entroterra ed il Lago Specchio di Venere con tutte le sue sfumature di colore.

Il paradiso più suggestivo che, infine, vi consiglio è il Laghetto delle Ondine, vicino a Punta Spadillo. Il laghetto è un’incantevole piccola conca naturale scavata dalla continua azione dal mare, quasi una piscina naturale di acqua salata alimentata dal mare. Colori accessi ed acqua trasparente rendono questo luogo magico.

Laghetto delle Ondine

Laghetto delle Ondine

Nella contrada Sibà, in località di Benikulà, lungo il costone di Montagna Grande si trova questa grotta naturale utilizzata come una vera e propria sauna naturale dai panteschi e dai turisti per curare i dolori reumatici.

Finisco così di parlare di quest’isola incantata, con paesaggi mozzafiato che propone al turista una vasta scelta di percorsi ed itinerari diversi, dallo snorkeling al trekking:

un’Isola che non vi deluderà anche se sprovvista di classiche spiaggie bianche con sabbia fine,

un’Isola che vi incuriosirà,

un’Isola che vi stupirà

…e della quale sentirete la mancanza non appena rietrerete a casa.

Punta Spadillo

Punta Spadillo

Altamarea

Altamarea

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